Timemachine Mpc.

Rende i migliori ciclisti al mondo il 3,7% più veloci.

Nata dalla Necessità di Più Velocità

Le moderne prove a cronometro hanno superato ogni limite di ciò che una tradizionale bici da cronometro era destinata a gestire. Le velocità sono aumentate, le richieste sono cambiate e i margini che decidono la vittoria sono diventati incredibilmente sottili. Quando Tudor Pro Cycling si è rivolto a BMC, il messaggio è stato chiaro e senza compromessi: abbiamo bisogno di più velocità, il 3% in più. Non per la teoria. Per le vere corse. Per le vere vittorie. 

L'Impec Lab ha trasformato questa sfida in una missione e, partendo da un foglio bianco, ingegneri e aerodinamici hanno ricostruito ogni cosa: forme, interfacce, comportamento dell'aria. Grazie a prototipi modulari, innovazioni CFD, validazione in galleria del vento e test in velodromo, il team ha spinto i limiti di ciò che una bici da cronometro può essere. 

Questa non è una bici per i ciclisti della domenica. È una macchina da corsa progettata esclusivamente per gli atleti più veloci del mondo, quelli che combattono per i centesimi di secondo al Tour de France e al Giro d’Italia. 

La fase di sviluppo

Ogni grande innovazione inizia da un impulso. All'Impec Lab di BMC, lo sviluppo non è un processo lineare, ma un flusso continuo di idee, test e perfezionamenti. Questo ambiente unico in-house permette ai nostri ingegneri di passare istantaneamente dal concetto all'analisi CFD, dalla prototipazione rapida alla validazione in galleria del vento, fino ai test nel mondo reale. 

Nessuna attesa per fornitori esterni. Nessuna interruzione. Solo puro progresso senza interruzioni. 

Questa libertà di agire velocemente ha anche significato la libertà di esplorare più a fondo. Gli elementi individuali del telaio della Timemachine Mpc. sono stati sviluppati e ottimizzati uno per uno, con ogni dettaglio perfezionato in isolamento prima di essere combinato in un sistema aerodinamico perfettamente bilanciato. È un processo alimentato dalla curiosità, dalla precisione e dalla ricerca intransigente della velocità. 

Quel ritmo incessante ha definito il viaggio. Il prototipaggio rapido all'Impec Lab ha permesso di comprimere i tempi di sviluppo senza sacrificare le prestazioni, consegnando una Timemachine Mpc. pronta per le gare in tempo per l'inizio della stagione 2026 del Tudor Pro Cycling, armati di una bici plasmata dall'innovazione e dalla velocità. 

Quattro Fattori di Velocità

La velocità è solitamente definita dai dati e dalla tecnologia. La BMC Timemachine Mpc. racconta una storia diversa: una storia modellata dalle persone, non dai numeri. Quattro forze umane, unite da un'unica ossessione: vincere. 

Al centro ci sono il team dell'Impec Lab di BMC, guidato da Stefan Christ, il team Innovation di Tudor Pro Cycling sotto la direzione di Kurt Bergin-Taylor, la leadership di BMC con il CEO John Glett, e il proprietario di Tudor Pro Cycling, Fabian Cancellara. 

Perché realizzare qualcosa di eccezionale richiede una collaborazione profonda, all'interno dell'azienda, tra i team e ad ogni livello.

Progettata per i Ciclisti Tudor. Progettata per la Gara.

Ammettiamolo. A tutti piacerebbe avere i watt di un ciclista World Tour, e quando si guarda la Timemachine Mpc., è facile pensare che questo bolide potrebbe magicamente darti quei watt. Ma la verità è che questa bici non è stata costruita per sognare ad occhi aperti o per vantarsi la domenica. 

La Timemachine Mpc. è stata sviluppata in stretta collaborazione con Tudor Pro Cycling fin dal primo giorno. Ogni richiesta, ogni iterazione, ogni test è stato definito a velocità di gara, per ciclisti che effettivamente sprigionano quei watt. Nessuna lista di controllo commerciale. Nessun compromesso. Solo pura velocità, senza scuse, progettata per gli atleti più veloci del mondo.

Impec Lab: La Casa del “Create Speed”

Questa bici da cronometro di quarta generazione è il culmine dell'eredità di BMC nell'innovazione aerodinamica. Un progetto segreto realizzato all'interno dell'Impec Lab, che combina avanzate analisi CFD, diverse campagne in galleria del vento, prototipi modulari stampati in 3D e validazioni in velodromo per spingere l'aerodinamica delle bici in una nuova era.

Questo lo chiamiamo AeroSynthesis.

La Necessità di Più Velocità

Le prove a cronometro del World Tour moderno si vincono a velocità superiori ai 55 km/h. Per affrontare questa realtà, la Timemachine Mpc.è stata progettata per offrire un guadagno di prestazioni del sistema superiore al 3%, con il solo telaio che ha raggiunto un incredibile miglioramento aerodinamico del 37.6  % rispetto alle generazioni precedenti. 

La velocità non è un obiettivo, è il requisito. 

AeroSynthesis: Velocità del Sistema Totale

AeroSynthesis è la filosofia progettuale di BMC per andare oltre: armonizzare ciclista, telaio e componenti in un unico sistema aerodinamico, utilizzando avanzate dinamiche computazionali dei fluidi (CFD), test in galleria del vento e prove nel mondo reale. 

Il risultato? Minore resistenza, flusso d'aria ottimizzato, stabilità senza pari a velocità di gara e una maneggevolezza che sembra un'estensione della configurazione stradale di un ciclista professionista: aerodinamica, precisa e che da fiducia quando si viaggia a 60 km/h. 

Masterpiece: l'iconicità non è mai un caso

Un Capolavoro è qualcosa di completamente diverso. 

Le forme particolari e le elevate esigenze di performance della Timemachine Mpc. richiedono il nostro trattamento “Masterpiece”. Richiede competenze superiori e gli strumenti più avanzati. 

Questo è un livello di eccellenza nella manifattura che solo pochi Maestri possono offrire.

Innovazioni e Tecnologia

Il Risultato

Dopo centinaia di ore, simulazioni CFD, prototipi, test in galleria del vento, giri in velodromo e analisi nel mondo reale, dopo tanto sudore, fatica e sacrificio, i team hanno ottenuto una Timemachine Mpc. che ha ridotto la resistenza totale dell’intero sistema del 4.1%. Se il processo si fosse fermato lì, sarebbe stato già un grande risultato, ma ecco che entra in gioco l’ UCI. 

L’ UCI ha introdotto nuove regole a partire dalla stagione 2026. La potenza combinata del team di innovazione di Tudor Pro Cycling insieme agli ingegneri dell'Impec Lab ha permesso la rimodellazione, il prototipaggio e il test di una bici approvata dall’ UCI in poche settimane, con una riduzione finale della resistenza totale dell’intero sistema del 3.7%. 

Superando l'ambizioso obiettivo iniziale del 3%, il risultato è chiaro: quando il cronometro è in gioco, la velocità trova sempre la via. 

Timemachine Mpc. in Azione